Post fazione
NOTA ► La presente dichiarazione non rispecchia assolutamente lo stiel dei racconti contenuti e in generale lo stile del presente scrittore.
Si tratta di umorismo intenzionale rivolto verso me stesso, niente di più, niente di meno. ♣
Nella mia
esperienza di scrittore, tra trionfi e dicissitudini, non avrei mai immaginato
di portare a compimento un’opera come questa. Io sono uno più da romanzi che da
racconti brevi, ciò che mi ha spinto ad agire è stato quell che si può dire un “coup
de foudre”. Dove sta il trucco? In effetti avevo intenzione di pubblicare
romanzo per romanzo, narrando le vicende complete di tutte queste protagonist,
antagoniste e supporti vari. Eppure, vuoi per mancanza di tempo, scusa fin
troppo utilizzata un po’ da tutti noi, vuoi per l’esperimento entusiasta, mi
son detto: «Hey Keim, ma perché non li fai a puntate? Rendi una dose, aliment
ail mistero: portiamoli tutti alla luce con un sol colpo.» E allora interdetto
continuavo a dare la priorità all’altra raccolta di racconti, Precious Samhain
e avrei finite per portare quella in Gloria se non mi fosse stato impedito! Causa
forza maggiore non ho potuto avere accesso ai tre racconti che compongono l’opera
e non volendo rinunciare, desideroso di rendere ai persoanggi giustizia, avevo finite
col procastinare, brutto vizio. I giorni passavano e ancora mi trovavo
bloccato, le settimane, le ore si prendevano gioco di me senza che venissi a
capo della questione. Non potevo continaure in qeusto modo: sogni mi
accompagnarono tra il giorno e la note, voci mi si affollarono nella mente
sconvolgendo Il corso dei miei pensieri. A gran voce prima una poi le alter cominciavano
a reclamare un posto nel mondo, mi accuasvano di essere pingue, di dare la
priorità al marketing, di essere un codardo timoroso di essere giudicato. Io risposi
che no, che consideravano la faccenda esclusivamente dal loro punt odi vista, m
come ben saprete, ragionare con una folla di personaggi impazziti non si
potrebbe definire proprio… salutare. E io smaniavo dalla voglia di mostrare al
mondo le mie creazioni, di percorrere la via del trionfo, facendo lustro dei
miei taletni, per una volta, impegnandomi nel portare qualcosa a compimento. I personaggi
di Precious Samhain si fecero da parte insieme a tanti atlri, le ambientazioni
si svanirono in una stanzetta oscura, Tales For The Nightingale prendeva corpo
e sostanza. Così il venticinque Settembre di qeusto burrascoso 2019 mi sono
preso a schiaffi, promettendomi di chiudere la cosa nel giro di una settimana! In
nome dei miei personaggi, delle loro vite, della mia stessa dignità: dovevo
farlo. Il fatto che poi un caro amico veniva introdotto negli ambienti
eletterari genovesi mentre io, io, me ne restavo con le mani in mano, non avrebbe
suscitato forse la collera di me medesimo? Non aveva il poeta forse aggredito
il pertio che scorrazza dentro di me, incatenandolo a un peperone, assoggetandolo
al proprio volere? Non stave, dico, avvenendo un “deal” degno dei peggiori
strozzini? E in tutto questo, dove ero io? Nella battaglia finale tra perito e
peota, nella baraonda infernael di quella masnada di indemoniati che I miei
personaggi avevano finite per diventare, dove ero io? La situazione era
insostenibile, pressato da tutte le parti, desideroso di non rimanere indietro
rispetto al compare di Genova, portando poi come pallida scusa la volontà di
fare le cose con calma, per bene, alla Keim, aspettando quell giorno in cui
toranto in possesso del mio portatile sarei riuscito a spedire e far valutere Precious
Samhain, ah sì grande genialata cotta a puntino per Novembre, la cosa rischiava
di bruciarsi, sarebbe trascorso un altro anno senza pubblicazione! La veirtà? Stamattina
pettinandomi sono incappato in un capello bianco, ok, sbiadito, insomma non era
bello corvino pimpante come I colleghi lì sopra, stave solo solo, tutto moscio,
e io non fumo né metto il gel, non ho neppure ventidue anni, come cavolo era
possibile che stavo invecchiando senza aver sparato mezza cartuccia? Poteva Keim
finire sepolto dal proprio infausto avvenire? Presentivo una prossima rovina,
una disfatta inesorabile? In quel tragico istante mi resi conto di cosa stesse
covando dietro l’Out Sourcing della mia opera: facevo fatica a trovare il
tempo, le condizioni, l’ambiente, direi quasi l’atmosfera, l’umor egiusti per
imbarcarmi in questa impresa. Allora alzai gli
occhi e scrutando I cieli in cerca di una rispsota vidi, io vidi, un
pennuto svignarsela felice cacando all’impazzata sui pvoeri malcapitati
vegetali. Questo mi fu di ispirazione! Il teppista nello scontro a fuoco aveva
mancato il bersaglio, io ero salvo. Essere stato risparmiato mi diede grande
conforto: I granelli di polvere che adornavano il mio splendido sipario, ecco,
scivolavano dale impalcature della mia esistenza, fondendosi in qualcosa di
nuovo, di luccicante e oscuro. Il compare a Genova si srobiva mometni di Gloria,
altri nel mondo gustavano magari il più splendido autunno delal loro vita, io,
io pianificavo. Seduto di fronte ai riflessi del mio io, alle ombre della
coscienza, organizzai un meeting senza rinfresco, un meeting in cui gli sbadigli
e la procasiinazioone fossero banditi. Discutemmo a lungo, giusto il tempo di
un ghiacciolo, sui favolosi piani quinquiennali da mettere in atto nei mesi futuri,
mettemmo ai voti ponderando le opportunità offerteci dal destino. Vines il
veto. Alla fine mi arresi, mi arresi alla mia parte migliore, mi arresi al
potenziale inespresso, al fatto di essere dotato, alle inssistenze e querele
dei persoanggi dei queste mie opera. Armato di pazienza e buona volontà iniziai.
E guarda un po’, eccomi qui, ho finite! Placate I desideri, quietate le
sommosse, sfoggiato il talent, e mi trovo alleggerito e anzi più fresco che
mai, pronto a lanciarmi in qeusta nuova avventura, per una volta forse meno
cupa delle alter. L’idea mi era sorta durante la progettazione di Precious Samhain:
sottrarre attimi fuggenti ai lunghi romanzi già scritti o pronti a metà e
creare per ciascuno un racconto a sé, avvenimenti per nulla nararti o vagamente
accennati avrebbero costituito la genesi di questa raccolta: Tales For The
Nightingale vide la luce. Credo di essere io, l’usignolo cui si riferisce il
titolo.
Keim Matteo Camarda
30 Settembre 2019
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